Come e perché fare Personal Branding

Il 2018 è stato per me un anno di sperimentazione, nella vita e sul web.

Nel mese di gennaio, esattamente un anno fa, ho deciso di aprire il mio blog e il mio canale YouTube, iniziando a raccontare le mie passioni e il mio percorso.

Quando sono partita non sapevo quali sarebbero stati i risultati di questi esperimenti sul web.

Da un lato desideravo fortemente condividere le mie esperienze mentre dall’altro continuavo a preoccuparmi del giudizio degli altri…

Ma questo ve l’ho già raccontato nello scorso articolo.

Quello che non potevo immaginare sono le soddisfazioni che questo percorso mi ha portato dopo meno di un anno:

Essermi confrontata con persone che condividono le mie stesse passioni.

Aver vissuto il mio percorso professionale con maggiore consapevolezza.

Essermi imbattuta in nuove inaspettate opportunità…

E molto altro!

Ecco perché in questo articolo ho deciso di condividere alcune riflessioni sull’importanza del Personal Branding e alcuni consigli per partire in modo efficace.

Se sei ancora indeciso se iniziare o meno ad esprimerti sul web, questa è la guida che fa per te.

Pronto? Partiamo!

Perchè non dovresti rinunciare al Personal Branding

Molto probabilmente in questo momento ti starai chiedendo se fare Personal Branding sia davvero la cosa giusta per te.

Magari hai paura di sentirti ridicolo.

O di sembrare uno che se la tira troppo.

Oppure non di non avere nulla di interessante da dire.

Probabilmente ti starai chiedendo…

Ma che cosa dovrei raccontare di me stesso? Io non mi sento esperto in nulla, non saprei da dove partire…

Oppure penserai…

Personal Branding? Mi sembra tanto una moda del 2019, probabilmente una perdita di tempo!

La verità è che i social media ormai non sono più un semplice passatempo su cui mettere qualche like o commento o condividere le foto delle vacanze.

LinkedIn, Facebook, YouTube e addirittura Instagram si sono trasformati in pochissimo tempo in vere e proprie vetrine professionali per ognuno di noi.

La maggior parte dei recruiter oggi cerca potenziali candidati tramite passaparola offline o LinkedIn e molti professionisti spesso si imbattono in possibili collaboratori proprio sui social media.

I social e le community sono diventati luoghi di conversazione, spazi in cui ognuno ha la liberta di raccontare e raccontarsi, sfruttare strumenti come video e storytelling per condividere competenze o più semplicemente esperienze di vita personale e professionale.

Ognuno può creare una propria audience e un proprio network con cui comunicare e condividere valore, generandone sempre di più per se stesso e per gli altri ed allargando la sua cerchia di contatti e opportunità.

E ora probabilmente ti starai chiedendo:

E di cosa dovrei parlare se ancora non mi considero un esperto nel mio settore? Ci sono mille altre persone molto più brave di me!

Questo pensiero è quello che più comunemente frena le persone dal fare personal branding.

Non ci sentiamo mai abbastanza bravi o esperti di un argomento, tutti ci sembrano molto più in gamba e preparati di noi e così decidiamo di rinunciare in partenza.

La verità è che si tratta di una semplice scusa, perché ognuno di noi ha qualcosa da raccontare.

Non sei convinto? Adesso ti spiego meglio…

Perché tutti abbiamo qualcosa di unico da raccontare

L’altro giorno stavo controllando il mio feed di YouTube quando mi sono imbattuta in un video di Dario Vignali, esperto di digital marketing e fondatore di Marketers, la più grande community italiana di imprenditori digitali (con cui tra l’altro collaboro come Community Moderator da qualche mese)!

Il video, intitolato “I Leader sono più felici” mi ha colpito perché ha ribadito un tema che Dario affronta molto spesso:

L’importanza di condividere il proprio percorso, che sia imprenditoriale, professionale o di vita.

La maggior parte di noi decide di non esporsi sul web per paura di non essere abbastanza esperti o di non avere nulla di interessante da dire.

Ma la verità è che ognuno di noi ha qualcosa da raccontare e quel qualcosa è proprio il nostro percorso, unico e personale.

E no, non è necessario essere personaggi famosi o aver fatto chissà quali imprese nella vita per catturare l’attenzione degli altri.

Anche se ti sembrerà strano, ti posso assicurare (per esperienza) che aprirti al mondo, raccontare chi sei, quali sono le tue passioni, i tuoi obiettivi e che cosa stai facendo per raggiungerli è una decisione che può portare moltissimo valore a te stesso e agli altri.

Più di quanto tu possa immaginare.

Ci saranno sicuramente persone che stanno vivendo la tua stessa situazione e che troveranno supporto e informazioni utili nei tuoi contenuti.

Oppure persone che si stanno avvicinando alla tua stessa passione e desiderano saperne di più.

O altre ancora che magari non hanno nulla a che fare con la tua vita o il tuo settore ma saranno ugualmente incuriosite dal tuo modo di comunicare o dalla tua filosofia.

Pensa a tutti i contenuti che puoi trovare sul web, dai più formativi ai meno.

Il più delle volte si tratta di contenuti creati da semplici persone che hanno iniziato a scrivere o a girare video per puro desiderio di esprimersi, senza secondi fini, senza nemmeno un obiettivo ben definito.

Eppure nel giro di pochi anni si sono trasformati in influencers, esperti o formatori, creando community e migliaia se non addirittura milioni di interazioni!

Perciò non lasciarti frenare da dubbi o paure, inizia a sperimentare, a raccontare te stesso e il tuo percorso con sincerità e desiderio di condivisione.

Ora, con la speranza di averti convinto a creare i primi contenuti per il tuo personal branding, possiamo passare all’ultima sezione di questo articolo.

Dato che sono sicura che ti starai chiedendo quale sia il metodo più efficace per iniziare a fare Personal Branding, di seguito troverai alcune dritte sulle migliori piattaforme da utilizzare e su come farlo in modo efficace  😉 

Le migliori piattaforme per fare Personal Branding nel 2019

Apri un blog o un sito web

Se ami scrivere, la pubblicazione di articoli su un tuo blog personale può essere la scelta giusta.

Focalizzati sulla scrittura di articoli piuttosto lunghi (più di 1000 parole) e dettagliati, in modo da differenziarti il più possibile dalla concorrenza e attrarre un’audience interessata.

Inoltre non dimenticarti di curare la SEO per posizionarti al meglio sui motori di ricerca!

Se scrivere non fa per te ma desideri comunque rimandare le persone ad un sito web, ti consiglio comunque di crearne uno e di arricchirlo di informazioni dettagliate sulle tue attività e competenze, come se fosse un portfolio online.

Ricorda che in entrambi i casi dovrai prestare molta attenzione alle pagine del blog o sito web, strutturando con estrema cura una presentazione efficace di te stesso (nella pagina “Chi sono”) e inserendo i tuoi contatti o i tuoi profili social (nella pagina “Contatti”).

Tool consigliati: WordPress.org, Medium

Apri un canale YouTube o un podcast

Se alla scrittura preferisci una comunicazione più visiva o uditiva, un canale YouTube o un podcast sono la scelta migliore.

Dotati dell’attrezzatura necessaria – per iniziare ti basta un semplice smartphone con una buona fotocamera e un buon microfono – e inizia a buttare giù qualche idea.

Stabilisci la tua frequenza di pubblicazione (ti consiglio almeno una volta a settimana sia per YouTube che per i podcast), gli argomenti che tratterai, lo stile comunicativo e premi il tasto Record!

Ricorda che all’inizio è normale non sentirsi del tutto sciolti o a proprio agio, soprattutto se è la prima volta che ti cimenti nella creazione di contenuti audio o video.

Non lasciarti scoraggiare se all’inizio fai un po’ di fatica e continua a fare pratica.

L’allenamento, proprio come nello sport, renderà la tua comunicazione sempre più efficace e coinvolgente!

Tool consigliati:

YouTube: iMovie, Filmora, Windows Movie Maker, Adobe Premiere per il montaggio

Podcast: Audacity, Spotify per l’editing e la pubblicazione

Usa LinkedIn in modo efficace

Che tu scelga di aprire un blog, un canale YouTube o un podcast, nella tua strategia di Personal Branding non dovresti mai escludere l’utilizzo di LinkedIn.

LinkedIn infatti sta diventando sempre di più la piattaforma ideale per le attività di personal branding, soprattutto per quello a scopo professionale.

Ecco alcuni step che ti consiglio di seguire per iniziare ad utilizzare LinkedIn in modo più efficace:

  • Ottimizza il tuo profilo: su questo tema ho girato una video-guida completa in cui ti mostro tutti i passaggi per ottimizzare il tuo profilo, più qualche consiglio da tenere a mente per aumentarne la visibilità. La puoi trovare sul mio canale YouTube.
  • Crea il tuo network di contatti: inizia partendo dai tuoi contatti personali e professionali (colleghi di università, del lavoro, professori…) per poi ricercare esperti e professionisti del tuo settore o della tua città attraverso la funzione di ricerca di LinkedIn. Quando invii una richiesta di connessione ricorda sempre di allegare un breve messaggio di introduzione, farà piacere a chi lo riceverà e renderà la tua richiesta più efficace.  
  • Interagisci con i contenuti del tuo feed: dopo aver iniziato la costruzione della tua cerchia di contatti, inizia ad interagire con i post che appaiono nel tuo feed. Se avrai selezionato i profili giusti, la tua home di LinkedIn sarà popolata di contenuti di valore e di tuo interesse. Interagisci, consiglia e commenta per costruire o mantenere rapporti con il tuo network e iniziare a farti conoscere.
  • Crea contenuti per LinkedIn (post, articoli o video): ora che hai più confidenza con la piattaforma puoi cimentarti in prima persona con la creazione di post, articoli o video. Per i post ricorda che la lunghezza massima è di 1300 caratteri perciò utilizza un linguaggio chiaro e sintetico. Al momento i post più popolari su LinkedIn sono post interamente scritti (senza immagini). I video sono ancora poco utilizzati, ma è possibile che il trend si modifichi velocemente perciò ti consiglierei di fare qualche tentativo con video brevi – 1 minuto circa – e sottotitolati, per permetterne la fruizione anche senza audio.

Interagisci con le principali community del tuo settore

Le community di settore – in particolare i gruppi Facebook e LinkedIn – sono uno strumento di Personal Branding estremamente efficace ma ancora del tutto sottovalutato.

(Ecco perché dovresti cogliere l’occasione al più presto!)

Così come per LinkedIn, ti consiglio di incorporare l’interazione nelle community all’interno della tua strategia di personal branding.

Esegui una veloce ricerca su Facebook e LinkedIn utilizzando le parole chiave più diffuse nel tuo settore e individua le community più attive.

Ricorda che partecipare ad una community non significa promuovere se stessi facendosi pubblicità gratuita o spammando il link del proprio sito web.

Lo scopo di interagire con una community è quello di DARE piuttosto che chiedere, ovvero condividere esperienze, consigli e risorse interessanti con i membri del gruppo e aiutare chi è in difficoltà o chiede un aiuto.

Interagire con frequenza offrendo consigli, supporto e contenuti di valore sarà molto più efficace che spammare in lungo e in largo il link del tuo sito web o profilo LinkedIn e ti aiuterà a rafforzare la tua credibilità e la tua leadership riguardo ad argomenti e problematiche relative al tuo settore. 

Cura i tuoi profili social media (TUTTI!)

Moltissime persone, da studenti a professionisti, continuano a dare per scontata l’importanza di ciò che condividono sui social media nella vita quotidiana.

Se c’è una cosa che dovrebbero fare tutti – ma in particolare proprio tu che desideri fare personal branding – è farsi un giro sui propri profili social media e porsi le seguenti domande:

Che impressione trasmette il mio profilo Facebook?

Che cosa racconta di me il mio profilo Instagram?

Che tipo di personalità emerge dai miei Tweet?

Il primo passo di chi decide di utilizzare il web come canale di promozione di se stesso, è proprio quello di curare con attenzione i propri profili social.

Ti consiglio quindi, prima di aprire qualsiasi blog, canale YouTube, podcast o di intraprendere qualsiasi attività di interazione su LinkedIn o in qualche community, di fare una verifica e un’eventuale ripulita dei tuoi social media.

Assicurati che foto del profilo, informazioni, foto, storie e contenuti condivisi siano coerenti con l’immagine che desideri trasmettere attraverso il tuo personal branding.

Infatti che senso avrebbe lavorare con impegno su contenuti e su una strategia efficace di personal branding per poi farti rovinare da un profilo Facebook pieno di contenuti imbarazzanti?

Bene, questi erano i miei consigli per fare Personal Branding in modo efficace nel 2019.

Ovviamente se hai altri suggerimenti o best practice da condividere non esitare a lasciare un commento 😉 

Inoltre sono curiosa di sapere quali piattaforme utilizzi o hai intenzione di utilizzare per il tuo personal branding!

Al prossimo articolo e un abbraccio,
Fede

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1 commento su “Come e perché fare Personal Branding”

  1. Patrizia Bruno

    Ciao Federica
    Mi piace il tuo modo di comunicare, grazie dei tanti preziosi consigli, continuerò a seguirti 😘

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